Incontro di DemoS e dei Moderati con la piccola proprietà immobiliare
Martedì 21 ottobre si è svolta nella Sala Musy del Municipio l’incontro tra i rappresentanti di cinque associazioni di piccoli proprietari immobiliari e gli esponenti di DemoS, nella persona di Elena Apollonio, e dei Moderati.
Nel corso dell’incontro di ieri è emersa la necessità di ripartire e di ricreare un rapporto positivo e di fiducia tra proprietari e inquilini. Il Comune di Torino dovrebbe facilitare questo processo, ma la delibera “Vuoti a rendere” non è andata in questa direzione. Sono emersi tre aree sui quali non c’è stata chiarezza:
– i diversi punti di conflitto tra il Piano dell’abitare del Comune di Torino e la delibera 551/2025 approvata dal Consiglio Comunale il 29 settembre detta “Vuoti a rendere”
– le associazioni dei proprietari affermano di non capire perché siano stati coinvolti a cose fatte in una cabina di regia di cui non si conoscono l’obiettivo e la finalità.
– il Comune di Torino dovrebbe chiarire quali siano le necessità abitative indicando quali possano essere i rispettivi contributi del pubblico e del privato
Inoltre le associazioni dei proprietari hanno richiesto di valorizzare lo strumento Lo.C.A.Re. e di riconvocare il tavolo per rivedere gli accordi territoriali con massima disponibilità ma anche con maggiore chiarezza e trasparenza da parte del Comune di Torino.
DemoS e i Moderati si sono impegnati a riavviare un confronto tra tutte le parti in causa concreto e costruttivo per affrontare il problema dell’emergenza abitativa, anche tenendo conto di quanto emerso nell’incontro.
Nel corso dell’incontro di ieri è emersa la necessità di ripartire e di ricreare un rapporto positivo e di fiducia tra proprietari e inquilini. Il Comune di Torino dovrebbe facilitare questo processo, ma la delibera “Vuoti a rendere” non è andata in questa direzione. Sono emersi tre aree sui quali non c’è stata chiarezza:
– i diversi punti di conflitto tra il Piano dell’abitare del Comune di Torino e la delibera 551/2025 approvata dal Consiglio Comunale il 29 settembre detta “Vuoti a rendere”
– le associazioni dei proprietari affermano di non capire perché siano stati coinvolti a cose fatte in una cabina di regia di cui non si conoscono l’obiettivo e la finalità.
– il Comune di Torino dovrebbe chiarire quali siano le necessità abitative indicando quali possano essere i rispettivi contributi del pubblico e del privato
Inoltre le associazioni dei proprietari hanno richiesto di valorizzare lo strumento Lo.C.A.Re. e di riconvocare il tavolo per rivedere gli accordi territoriali con massima disponibilità ma anche con maggiore chiarezza e trasparenza da parte del Comune di Torino.
DemoS e i Moderati si sono impegnati a riavviare un confronto tra tutte le parti in causa concreto e costruttivo per affrontare il problema dell’emergenza abitativa, anche tenendo conto di quanto emerso nell’incontro.

