«Non dimenticate comunità per minori e malati psichiatrici e l’assistenza domiciliare» : l’appello parte da DemoS-Democrazia Solidale. In questi giorni l’attenzione è concentrata sulle case di riposo, ma questa non è l’unica situazione a rischio: «Chiediamo all’Unità di crisi della Regione di sottoporre all’analisi con il tampone anche gli ospiti e gli operatori delle comunità e gli assistenti domiciliari che si spostano da un anziano all’altro – spiega Elena Apollonio , coordinatrice regionale -. Immaginiamo che cosa potrebbe succedere se qualcuno fosse positivo, magari asintomatico».

Apollonio sottolinea anche una situazione generale che riguarda le realtà al di fuori degli ospedali: «Il territorio è stato abbandonato, i medici di base, le case di riposo, le comunità e gli assistenti a domicilio sono rimasti soli. Si è voluto concentrare la risposta al virus sui ricoveri negli ospedali ignorando tutte le altre situazioni di cui ancora oggi non conosciamo nemmeno l’esatta condizione rispetto al contagio».

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