Ritaglio da “La Stampa” del 25 aprile 2020

Sembra che l’amministrazione comunale di Borgomanero viva su un altro pianeta! Ha da poco autorizzato il progetto di una nuova RSA di 120 posti.

Su tutti i giornali leggiamo della strage di anziani ricoverati nelle diverse strutture, soprattutto quelle più grandi a causa del COVID. Con loro sono morti o si sono ammalati decine di medici, infermieri, operatori socio sanitari. Proprio a Borgomanero la Casa di Riposo Opera Pia Curti ha pagato un prezzo altissimo di vite umane tra il disinteresse e l’impreparazione delle istituzioni. I ripetuti appelli della direzione della casa che chiedeva aiuto sono stati disattesi ed ora con grave e colpevole ritardo la Regione e la ASL stanno correndo ai ripari quando ormai gli ospiti sono stati decimati. In Europa sembra che il 60% dei morti per COVID fossero proprio anziani ospiti di queste strutture (68% in Spagna, il 40% in Francia), in Italia ancora non sappiamo con esattezza.

Una politica seria dovrebbe interrogarsi, come per fortuna molti stanno facendo, sulla necessità di superare l’istituzionalizzazione degli anziani. Le “case protette” si sono rivelate per nulla protettive nei confronti della fragilità degli anziani, non essendo in grado di garantire cure efficaci.

È tempo di pensare ad un nuovo modello di presa in carico sociale e sanitaria degli anziani che privilegi la domiciliarità, il cohousing, il sostegno alle famiglie, migliaia delle quali che già oggi, spesso nel silenzio e nella fatica quotidiana, curano gli anziani a casa.

Scriveva don Oreste Benzi “Dio ha pensato come luogo di accoglienza la famiglia, sono stati gli uomini a creare gli istituti”. I manicomi sono stati chiusi, i grandi istituti per bambini ugualmente, è tempo di pensare al superamento degli istituti per anziani come modello prevalente. Bisogna trovare soluzioni più umane, più familiari, più adeguate alle fragilità dei nostri cari vecchi.

Democrazia Solidale Piemonte chiede quindi con forza all’amministrazione comunale di Borgomanero di riconsiderare la propria decisione pensando a soluzioni diverse aprendo un confronto sulle politiche sociali in favore degli anziani.

“Una nuova rsa per 120 anziani a Borgomanero è veramente una cattiva notizia!”

www.demospiemonte.it segreteria@demospiemonte.it



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *