DemoS – Democrazia Solidale Piemonte denuncia con forza la disumanità e la mancanza di qualsiasi prospettiva dello sgombero operato dal Comune di Torino ai danni di persone fragili nell’area camper di Piazza d’Armi a Torino il 1° settembre scorso. Si tratta famiglie rom che erano state allontanate nello sgombero del campo di via Germagnano. Intervento eseguito senza alcuna prospettiva poiché sfidiamo chiunque con 1000 euro a risolvere il problema della casa. Erano 35 persone di cui 15 bambini (chissà come il comune intende garantire il diritto alla scuola a questi bimbi?).

Altri erano stranieri che dormivano in piccole tende. I vigili hanno buttato nell’immondizia le tende, i vestiti, i pochi effetti personali. Tutto ciò che era fuori dai camper o dalle roulotte. Se questo è il modo di affrontare la povertà siamo tornati al medioevo. La guerra si fa alla povertà e non ai poveri. Si rimetta in funzione il tavolo rom, si facciano progetti mirati per i senza fissa dimora altrimenti si alimenta la cultura dello “scarto” di cui Papa Francesco parla da tempo. Una città come Torino con una storia di politiche sociali d’avanguardia si merita di più.

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