Democrazia Solidale, che ha già eletto un consigliere comunale a Novara lo scorso anno, presenterà una sua lista anche alle amministrative del comune di Borgomanero di quest’anno. Insieme al Partito Democratico, Italia Viva e alla lista civica “Cittadini per Borgomanero” sosterrà la candidatura a sindaco dell’architetto Nicoletta Bellone.

DemoS intende dare il proprio contributo di persone e di idee ad un progetto politico nuovo che vuole dare spazio alla presenza giovanile e femminile, con un’attenzione particolare ai “nuovi cittadini” , provenienti da altri paesi e interessati a partecipare attivamente alla vita cittadina.

Alcuni temi stanno particolarmente a cuore a DemoS e su di essi promuoverà un dibattito aperto alla società civile, alle associazioni del territorio.

Innanzitutto il potenziamento dei servizi sociali rivolti alle fasce più deboli della popolazione. Il potenziamento dell’assistenza domiciliare per anziani e disabili che sono stati particolarmente colpiti dalla pandemica e che hanno pagato, anche a Borgomanero, un prezzo altissimo in termini di vite e di qualità della vita. E’ necessario ripensare ad un nuovo modello di assistenza che non preveda più come soluzione prevalente il ricovero in grandi strutture residenziali, ma una rete di servizi sul territorio che permetta di continuare a vivere al proprio domicilio, o in situazioni di cohousing di tipo familiare.

Anche i giovani hanno subito conseguenze negative dalle restrizioni dovute al Covid 19 ed è necessario anche per questo favorire la loro partecipazione, il loro protagonismo nella vita della città. Per questo pensiamo a spazi di incontro e di crescita in cui possano esprimersi attraverso la musica, la cultura, il volontariato. Inoltre è necessario mettere in atto tutte le strategie necessarie per superare la didattica distanza, ammissibile in situazioni di emergenza, ma non accettabile come regola.

Democrazia Solidale accanto ai temi sociali è attenta alla questione ambientale e alla qualità della vita nella città. Un tema importante anche in una realtà come quella di Borgomanero è quello della mobilità sostenibile. E’ tempo di pensare a forme di mobilità nuove che permettano soprattutto alle fasce più fragili della popolazione di muoversi in autonomia anche dalle zone periferiche (servizio navetta, piste ciclabili).

Chi è interessato a questo percorso può scrivere a

gianfranco.giromini@gmail.com


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