“Nel novembre dello scorso anno, in occasione dell’assegnazione della scorta, avevamo proposto al sindaco Federico Borgna, il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre”.

A sostenerlo, DemoS – democrazia solidale Cuneo, che dopo il gesto antisemita di Mondovì ha inoltrato una nota agli organi di stampa.

“La cronaca di questi giorni – l’ ignobile scritta “Juden Hier” comparsa a Mondovì, sulla porta della casa di Lidia Rolfi – ci spinge a rilanciare la nostra proposta, finora caduta nel vuoto.

Perché, se la Giornata della Memoria evoca la conclusione della Shoah, le scritte sulle porte ne ricordano il drammatico inizio, reso possibile dall’indifferenza e dal silenzio.

È giunto, secondo noi, il momento di non tacere. Di schierarci contro certi rigurgiti di antisionismo e contro il linguaggio di certa politica, che veicola inquietanti messaggi razzisti.

Di prendere le distanze, soprattutto nei confronti delle generazioni che verranno, per dare loro strumenti non inquinati per leggere il passato e capire il presente.

Sentiamo la responsabilità storica di raccogliere il testimone che la staffetta partigiana Lidia Rolfi ci ha lasciato. Sentiamo il bisogno di non lasciare cadere nel silenzio la limpida testimonianza di chi ha vissuto la Shoah, nel nome del dovere della memoria”.

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